Due studentesse del liceo Galvani vincono il premio del concorso "Vince chi legge"

Terzo posto: “Intervista a un sopravvissuto”, 1E liceo Galvani, di Vittoria Becca e Emma Ileana Budu.
Motivazione
Il cortometraggio si apre con un’intervista fittizia a un sopravvissuto, la cui identità resta volutamente nascosta: una scelta narrativa che permette a chiunque di immedesimarsi nella sua esperienza. Questa scena intensa si alterna a momenti più neutrali di recensione del libro di Bruno Arpaia, in cui le autrici spiegano come il romanzo sia stato costruito a partire da scritti scientifici, unendo arte e scienza in un equilibrio che rende la narrazione tanto credibile quanto coinvolgente.
Il corto gioca sul contrasto tra l’immediatezza emotiva dell’intervista e la lucidità riflessiva della recensione, mostrando come letteratura e realtà possano dialogare per stimolare consapevolezza e identificazione. L’assenza del volto del sopravvissuto amplifica il potere simbolico della storia: non è solo lui a sopravvivere, ma potrebbe essere chiunque, anche lo spettatore stesso. Un lavoro che combina tensione, riflessione e sensibilità narrativa, rendendo visibile l’invisibile e universale l’esperienza individuale.
